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Escursione alle cascate perdute di Sarnano


DIFFICOLTÀ

Moderata


DISTANZA

5,98 Km


TEMPO

2 h 40 min

A due passi dal centro storico di Sarnano, parte un’escursione facile dal nome suggestivo e fiabesco: La via delle Cascate Perdute.

Ed infatti, fino al 2020, due di questi tre salti del torrente Tennacola sono rimasti a lungo nascosti dalla vegetazione.

Oggi è possibile ammirarli in tutto il loro splendore ed in ogni stagione dell’anno: in autunno ed in primavera le temperature miti rendono questi luoghi adatti per “staccare la spina” con il resto del mondo e godere della pace e del relax che offrono mentre in inverno lo scrosciare dell’acqua ovattato dalla soffice neve rende il paesaggio incantato.

In estate, è possibile anche fare il bagno o, semplicemente, mettere i piedi in ammollo in quanto il fiume (già dopo pochi metri dalla cascata) torna ad un livello basso.

Lasciata l’auto in una delle ampie zone parcheggio disponibili (trovate il link qui sopra), l’itinerario che porta fuori le mura di Sarnano può iniziare!

Si percorre un tratto di strada asfaltata fino a giungere all’indicazione per la prima cascata ovvero quella DELL’ANTICO MULINO DEL PIANO DI SARNANO che si raggiunge percorrendo un tratto di strada sterrata che si addentra nel bosco.

Il primo tratto della sterrata è particolarmente ripido: si consigliano calzature adatte da trekking oppure scarpe rigorosamente antiscivolo (questa è la parte con il maggior dislivello di tutto l’itinerario).

Si giunge finalmente ai ruderi dell’antico mulino e da qui, attraversata una passerella di legno e scesa una scaletta ricavata nel terreno, si arriva alle rive del fiume da dove è possibile ammirare la cascata dell’antico mulino in tutta la sua bellezza e, se si vuole, rinfrescare i piedi nelle sue acque.

Risalito il sentiero e tornati sulla strada asfaltata, continuiamo il nostro itinerario (seguendo le comode indicazioni) fino alla seconda tappa ovvero le Castate “de lu vagnatò” il cui nome ricorda (in dialetto) la vecchia abitudine dei giovani sarnanesi di bagnarsi nella piscina naturale a monte della cascata che c’era un tempo.

Imboccata la sterrata, si giunge ad un vecchio lavatoio dal quale partono due sentieri: percorrendo quello di sinistra, si scende in breve alle cascate.

Anche qui, raccomandiamo particolare attenzione e l’utilizzo di calzature adatte!

Dopo una sosta rigenerante, riprendiamo il cammino tornando al lavatoio incontrato poco prima: da qui, imboccando il sentiero che all’andata abbiamo ignorato, iniziamo il percorso verso l’ultima delle cascate che compone questo itinerario ad anello, ovvero le cascatelle dei Romani.

Lungo il percorso, incontriamo la caratteristica Chiesetta della Madonna dei quattrocchi, con la sua bella storia di gratitudine e fede, e diverse fattorie alle quali i bambini saranno particolarmente entusiasti di fare una piccola sosta. 

Continuando a seguire le indicazioni, si giunge alle Cascatelle in località Romani (da cui il nome) che compongono l’ultima tappa dell’itinerario delle Cascate Perdute.

Formate da un suggestivo salto del fiume Tennacola, uno dei due affluenti del Tenna che circondano il paese, le Cascatelle dei Romani a Sarnano sono una piccola oasi d’acqua, immersa in un bosco ombroso.

Vicinissime al centro abitato e facili da raggiungere in ogni stagione, le Cascatelle sono uno dei siti naturalistici più visitati, soprattutto in estate, quando offrono un fresco rifugio dalla calura.

Tornati sulla strada principale, superato un piccolo ponticello, si arriva nuovamente nel centro abitato di Sarnano dove si conclude la nostra escursione.

 

 Per maggiori info: comune.sarnano.mc.it

Consulta la checklist prima di intraprendere la tua escursione.