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Escursione alle Grotte di Stiffe


DIFFICOLTÀ

Facile


DISTANZA

700 m


TEMPO

1 ora

L’escursione facile che vi proponiamo è un’esperienza davvero particolare ed unica nel suo genere, adatta sia ad adulti che a bambini, a patto che non si soffri di claustrofobia!

All’interno del Parco naturale regionale Sirente-Velino si trovano, infatti, le bellissime Grotte di Stiffe, ovvero un complesso di grotte carsiche che, per la loro particolare conformazione, rappresentano un esempio unico in Italia.

Situate nel territorio del comune di San Demetrio ne’ Vestini, a pochi chilometri dal borgo di Santo Stefano di Sessanio (qui sopra trovate le indicazioni per raggiungerle), le Grotte sono famose in quanto sorgono su una “risorgenza attiva”, ovvero il punto in cui un fiume emerge in superfice dopo aver percorso un tratto sotterraneo.

Ancora oggi il torrente sotterraneo che ha modellato le grotte continua il suo incessante lavoro, alimentando costantemente spettacolari formazioni di stalattiti e stalagmiti che accompagnano il visitatore lungo tutto il suo percorso.

Le Grotte si sono formate migliaia di anni fa grazie allo scorrere di acque provenienti dall’Altopiano delle Due Rocche; sono state scoperte negli anni Cinquanta e, solo agli inizi degli anni Novanta, un primo tratto è stato aperto al pubblico.

Oggi, il percorso all’interno delle grotte si estende per poco più di 700 metri e può esser fatto solo con una guida speleologica; gran parte di questo splendido sito naturalistico è ancora inesplorato.

Non appena si accede alle Grotte di Stiffe, dotati di caschetto “da minatore” che viene fornito dal personale all’esterno, si viene avvolti da una piacevolissima frescura e si ode il fragore del torrente.

N.B. consigliamo, oltre all’utilizzo di scarpe tassativamente antiscivolo (meglio se da trekking), di munirsi di giacca impermeabile o anche di una felpa/maglioncino in quanto, tutto l’anno, la temperatura all’interno delle grotte è di circa 10°.

Anche visivamente ciò a cui si assiste ha un ché di unico: una serie di tunnel e sale scavate nella roccia dallo scorrere millenario dell’acqua dove i colori predominanti sono il bianco delle rocce calcaree, il nero dei sali di manganese ed il rosso degli elementi ferrosi.

Tra le prime cavità che s’incontrano c’è la Sala del Silenzio, il cui nome deriva dal fatto che, in questa zona, il fiume tende a prosciugarsi e non si ode il rumore del suo scorrere.

Proseguendo lungo l’itinerario si visita la Sala della Cascata dove è possibile ammirare una prima cascata che presenta un salto di circa 30 metri.

Successivamente, si giunge alla Sala delle Concrezioni, l’ambiente più suggestivo di tutto il complesso: meravigliose stalattiti color avorio scendono dal soffitto in forme aggraziate e si riflettono sull’acqua.

Uno spettacolo davvero unico!

Si prosegue fino a giungere all’ultima parte dell’escursione che è stata aperta solo di recente al pubblico ed è costituita da una cascata che, dopo un salto di 25 metri, si immette in un laghetto profondo circa 5 metri, il Lago Nero.

Vicino alle Grotte è presente il Museo di speleologia intitolato a Vincenzo Rivera che è stato il primo rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila.

Questo polo museale ospita reperti archeologici rinvenuti nella zona come lo scheletro intatto di un primitivo orso delle caverne (Ursus Speleus) e sezioni dedicate alla paleontologia, alla mineralogia e alla geologia.

Le Grotte di Stiffe sono aperte tutto l’anno con orari variabili a seconda dei periodi.

Consigliamo di organizzare la vostra visita in anticipo in quanto, trattandosi appunto di una visita guidata, vi sono turni prestabiliti da rispettare, composti da gruppi di max 20 persone.

Il costo del biglietto d’ingresso include la visita di circa un’ora con una guida speleologica.

A questo link, troverete tutte le info necessarie con la possibilità di prenotare ed acquistare on line i vostri biglietti:

 visitsandemetrio.it

 Consulta la checklist prima di intraprendere la tua escursione.