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Escursione all’Eremo di San Domenico


DIFFICOLTÀ

Facile


DISTANZA

300 m


TEMPO

1 ora

Più che una vera e propria escursione, quella che vi proponiamo in questo post è una visita all’Eremo di San Domenico, sito nel comune di Villalago, in provincia dell’Aquila, all’interno delle spettacolari Gole del Sagittario (qui sopra trovate le indicazioni per arrivarci).

A fare da sfondo a questo luogo, visitato ogni anno da migliaia di turisti e pellegrini, ci pensa il lago di San Domenico: un lago artificiale (nato dalla necessità di alimentare la centrale idroelettrica di Anversa) nelle cui acque color verde smeraldo si specchiano i monti Rosapinnola e Argatone che ospitano numerose specie di flora montana, come la Genziana, e fanno da casa ad una grande varietà di animali.

L’eremo di San Domenico sorge in una grotta scavata nella roccia calcarea dove la tradizione vuole che, attorno all’anno 1000, dimorò il monaco benedettino san Domenico di Sora i cui numerosi miracoli sono riproposti in affreschi sul portico dell’eremo.

La costruzione dell’eremo è da collocarsi intorno al XV secolo, quando si diffuse il culto di san Domenico.

Prima della costruzione della diga e della conseguente formazione del lago, nel 1929, l’eremo presentava all’esterno un portico a bifora e facciata rientrante con finestrone e vi si poteva accedere per mezzo di un ponte medievale in grave stato di conservazione.

Oggi vi è un nuovo ponte di pietra in stile finto medievale ed un portico riccamente decorato dove, la presenza di una bifora, permette di affacciarsi sullo splendido lago sottostante e godere così di uno spettacolo a dir poco unico e suggestivo.

Il portale della chiesa è finemente lavorato con motivi floreali ed al suo interno è presente l’affresco della Madonna col Bambino e, dietro l’altare, la statua di San Domenico.

Subito a destra dell’ingresso, attraversata una piccola porticina e dopo alcune rampe di scale, ricavate anch’esse nella roccia, si giunge alla stretta imboccatura di una grotta chiusa da un basso cancelletto in ferro: è qui che la tradizione vuole riposasse San Domenico (sono ancora visibili i quattro pilastrini che delimitavano il suo giaciglio).

La nostra visita continua, superato il portico antistante la chiesa, fino ad una spiaggetta (non balneabile) ed ad un’area pic-nic attrezzata dove è presente un punto ristoro ed una toilette.

Addentrandosi un po’ (sono consigliate scarpe antiscivolo) è possibile giungere alle cascatelle del torrente Sega, che si immette nel lago, e godere così di un nuovo punto di vista del lago e dell’eremo di San Domenico.

Se siete in vacanza nei dintorni, non potete non visitare il lago di San Domenico: vedrete che sarà una piacevolissima gita fuori porta da fare con tutta la famiglia e l’occasione per ammirare un luogo davvero suggestivo in uno dei posti più affascinanti dell’Abruzzo.

Per maggiori info:  comune.villalago.aq.it

Consulta la checklist prima di intraprendere la tua escursione.